Page 10 - NOTIZIARIO DI INFORMAZIONE RELIGIOSA ANNO XIV N. 1 2017
P. 10

speciale                                            di Renzo Chiozzotto

RICORDO DELLA PRIMA COMUNIONE / CALCAGNO RAIMONDO / HA FATTO LA SUA
    PRIMA COMUNIONE / NELLA CHIESA DI S. ANDREA AP. IL 22 GIUGNO 1897.

A nove anni (nel 1897), come si                                   mossa dalla Congregazione.
usava allora, prima della riforma                                 Che il cristocentrismo abbia un
voluta da san Pio X, Raimondo                                     posto dominante – egli scrive –
ricevette la I^ Comunione nella                                   ne fanno fede la varie associa-
chiesa di S. Andrea Ap. In                                        zioni eucaristiche con sede e di-
Chioggia.                                                         rezione presso la chiesa del
Il santino-ricordo del suo primo in-                              Patrocinio: Ora Eucaristica
contro con Gesù-Eucaristia lo                                     (1772), Quarantore (1812),
tenne caro e sempre ben visibile,                                 Guardia d'Onore (1869), Paggi
appeso alla parete, nella sua ca-                                 del Santissimo Sacramento
mera da letto fino alla morte.                                    (1908), Aggregazione del
Ordinato sacerdote (nel 1914) ac-                                 Santissimo Sacramento (1909),
crebbe la sua profonda devo-                                      Sacerdoti adoratori (1918),
zione eucaristica: lo dimostra negli scritti e nei  Anime riparatrici (1927).” E, aggiungiamo noi,
proponimenti (1922), nella guida saggia delle       oggi: la messa del 18 di ogni mese e l'ora di
anime quale direttore spirituale e confessore,      adorazione settimanale del giovedì.

nelle lunghe ore di adorazione, rapito in

estasi, lo sguardo fisso al tabernacolo quando

abbozzando un sorriso stabiliva un filo diretto

con Cristo. Riteneva che un cristiano non po-

tesse vivere in conformità alla sua vocazione

senza rinnovare il più spesso possibile e con

intenzione retta e pura il contatto con Gesù

presente nell’Eucaristia. L’Eucaristia – diceva

– è il più grande dono che ci ha fatto Gesù

prima di lasciare il mondo. Prima di lasciarci,

infatti, Gesù ha sentito la nostra necessità e

ha completato la sua opera, permettendoci di

accostarci a lui in una maniera speciale: il

santo sacramento dell’Eucaristia. “Prendete e

mangiate”, “Io non vi lascerò soli”.

Come scrive ancora nel 1982 don Dino De

Antoni, futuro arcivescovo di Gorizia, nel suo

contributo al libro di Padre Gontrano Tesserin

“L'Oratorio di San Filippo Neri in Chioggia

1752-1964, i documenti editi e inediti ci par-

lano dell'Eucarestia centro della pietà pro- Chiesa dei Filippini Chioggia addobbi per le quarant’ore

10
   5   6   7   8   9   10   11   12   13   14   15